
Vito Grieco (Foto Ivan Benedetto)
Pubblicato il 12 maggio, 2018 17:15 |
by Carlo Felice Balduzzi
Pro Vercelli-Ternana, le interviste post partita
PRO VERCELLI TERNANA INTERVISTE / VERCELLI – Ancora collegati dalla sala stampa dello stadio Silvio Piola, riportiamo tutte le dichiarazioni post partita rilasciate dai tesserati al termine di Pro Vercelli-Ternana. Ecco tutte le voci del post gara.
LE INTERVISTE POST PARTITA
MASSIMO SECONDO
Oggi più che vincere non si poteva fare, i ragazzi lo hanno fatto. Non posso che ringraziare l’allenatore che si è fatto carico di una situazione a dir poco difficile e ci ha permesso di salutare la Serie B davanti al nostro pubblico in maniera adeguata. Ringrazio anche chi è venuto a vederci, applaudendo la squadra al termine della partita. C’è molto rammarico, anche e soprattutto con la partita di oggi, dove abbiamo visto un Germano in forma smagliante, un Da Silva che è sicuramente in grado di fare questa categoria, non so se Kanoute sarebbe potuto rientrare prima. Ho visto una squadra messa in campo in maniera normale, che faceva densità quando il portiere rinvia. E’ inutile però piangere sul latte versato. Di errori ne ho fatti tanti, in una società di calcio tutti gli errori sono sempre riconducibili al presidente, ma credo di non essere stato il solo a farli. Con tre punti in più saremmo lì a fare i conti e caricarci per Cittadella, bastava forse un po’ meno di presunzione e un po’ più di concretezza e raziocinio. Adesso abbiamo ancora una partita, che non serve per salvarci ma per vedere come retrocediamo. Il rammarico di retrocedere in un campionato che non è stato giocato ad armi pari, visto che il Foggia non ha presentato la fidejussione e ha pagato una certa quantità di giocatori in nero, il Bari non ha consentito che Covisoc e Deloitte facessero le verifiche periodiche. Le regole dovrebbero essere uguali per tutti, dovrebbero esserci sanzioni per chi non le rispetta almeno. Sarebbe bello almeno riagganciare il terzultimo posto, anche perchè non si sa mai, andiamo a Cittadella per giocarcela, non sarà la classica partita di fine stagione. Dopo quella partita penseremo al prossimo anno in termini complessivi, anche in merito a Grieco che è con noi da anni. Di certo non l’ho messo lì solo perchè era l’allenatore della Primavera. Questa squadra e questa città non possono che essere orgogliosi di aver avuto un fenomeno per questa categoria come Giuseppe Vives. La sua eventuale permanenza dipenderà da lui, di sicuro se vorrà continuare a giocare lo potrà fare e lo potrà fare a Vercelli. Per quanto riguarda sia lui che Mammarella non posso che ringraziarli di quello che hanno fatto, dell’esempio che sono stati per i compagni in campo dando sempre il 110% anche in condizioni fisiche precarie. Mammarella è da tempo che si porta dietro una contrattura importante e stringe i denti, anche se non si vede.
VITO GRIECO
Per quanto riguarda la prestazione sono contento, i ragazzi mi hanno seguito e hanno dato tutto, certo è una giornata triste. A me piace lavorare con i giovani, a dicembre facendo due chiacchiere la società aveva optato per una strada diversa. Ormai che sono entrato nel mondo degli adulti, spero di poter rimanere anche in C nel caso in cui ci sarà la possibilità. Gladestony ha fatto una partita di qualità e di quantità: con quella corsa e quella abnegazione mi ha colpito sia in settimana che quando avevo visto gli allenamenti precedenti, non ho avuto dubbi sul fatto di schierarlo. C’è un’altra partita, dobbiamo concludere bene, non entro nel merito di quello che sarà per la prossima stagione: non è rispettoso nei confronti di chi sto allenando. Gerbi, De Marino, Iezzi e Della Morte, se ci sarò io, sicuramente faranno parte della rosa dell’anno prossimo.
LUIGI DE CANIO
Ad un certo punto ci avevamo fatto la bocca, ma mantenere l’attenzione che avevamo e l’impossibilità di sbagliare ha creato uno stato di tensione che ha fatto sì che la squadra sia crollata. Abbiamo sempre cercato di tenere viva la speranza, anche oggi abbiamo affrontato la partita con un buono spirito. Magari con la testa un po’ più libera certe partite si potrebbero anche non perdere.
MASSIMILIANO GATTO
Credo ci sia stata una bella reazione dopo la partita con lo Spezia. Ci tenevamo a far bene davanti ai nostri tifosi nell’ultima partita casalinga e abbiamo vinto, nonostante la retrocessione. Io sono arrivato a Gennaio in difficoltà fisica, non ero in condizione e ho dovuto fare qualche partita in Primavera per tornare in forma, poi il modulo mi ha un po’ penalizzato. Sono un esterno e non ho trovato molto spazio nel 3-5-2, modulo con cui ho giocato poco. Mentalmente stare fuori rosa al Chievo non è stato facile. Io rispetto le scelte del mister Grassadonia, con cui mi sono trovato bene. Il mio cartellino è della Pro e il prossimo anno, se ci saranno i presupposti, perchè non rimanere…