Pro Vercelli, Banchini in conferenza: “L’atteggiamento farà la differenza”
PRO VERCELLI CONFERENZA STAMPA MARCO BANCHINI / VERCELLI – Alla vigilia della partita, Mister Marco Banchini è salito in sala stampa per parlare con i giornalisti. Ecco le parole del tecnico della Pro Vercelli in vista del match di Serie C contro il Trento.
PRO VERCELLI, LA CONFERENZA STAMPA DI MISTER BANCHINI ALLA VIGILIA DEL TRENTO
Mister, si torna a giocare al “Piola”, contro una squadra – il Trento – che sta facendo un percorso importante. Buongiorno a tutti, torniamo a giocare in casa e siamo ancora arrabbiati per aver buttato via la partita con l’Union Clodiense: non parlo dei punti, ma non abbiamo giocato la partita come volevamo. La riflessione con la squadra è stata che l’atteggiamento e l’approccio non sono stati adeguati. Sapete qual era la mia amarezza e qual era la mia arrabbiatura: ora dobbiamo riportare quelle sensazioni nella partita di domani. Dobbiamo pensare, e sono convinto di questo, che la squadra abbia fatto dei grandi miglioramenti. Certo, abbiamo sbagliato l’ultima partita, probabilmente prendendola sotto gamba perché venivamo da due sconfitte in cui le prestazioni ci facevano sentire all’altezza della situazione. Abbiamo pagato l’atteggiamento, lasciando giù punti: la sconfitta di Chioggia ci deve servire da lezione per poi ripartire. Ricordiamoci che mancano dieci gare e sono tutte importanti. Io sono uno che usa tanto il bastone, però oggi ringrazio la squadra per il lavoro e l’applicazione nel quotidiano. Siamo dentro questo campionato, dobbiamo essere orgogliosi di quanto fatto e dobbiamo dimostrare che l’ultima sconfitta è un episodio che è iniziato e finisce lì. Siamo di nuovo in emergenza, stiamo affrontando un periodo particolare perché comunque siamo nell’ultimo terzo di campionato e i punti sono importanti e pesano. Da marzo, come avevo detto, si inizia a guardare la classifica. Noi dobbiamo essere padroni del nostro destino e domani affronteremo una squadra forte, consapevoli che possiamo decidere noi come andrà la partita.
Che gara si aspetta con il Trento? Sono una squadra che prova ad abbassare l’avversario con il possesso palla e tenta l’uno contro uno con i giocatori offensivi. Davanti hanno giocatori molto validi e si affidano alle qualità individuali e alla fantasia. Mi aspetto una partita in cui dobbiamo ritrovare la solidità difensiva che ci ha caratterizzati. Chi viene qui al “Piola” fa partite sporche. Serviranno coraggio e mentalità. Dovremo saper difendere le zone esterne, dove vanno a giocare molto. Anche noi abbiamo giocatori di esperienza e qualità. Dalla squadra pretendo sempre il massimo. Ci servono i gol anche dagli altri giocatori, non solo da Comi. Se correggiamo il problema del gol, facciamo un bel passo avanti. Nell’ultima gara, abbiamo calciato diciotto volte e solo due in porta: serve pulizia tecnica. Ma a fare la differenza è sempre l’atteggiamento.
Playout? Oggi essere dento o fuori ci interessa poco, l’importante è capire gli errori commessi e non ripeterli. Se in sette o otto sbagliano partita, alla fine perdi.
Indisponibili? Avevamo tre difensori: Clemente, Marchetti e De Marino, ora ne abbiamo solo due. Adatterò un centrocampista in quel ruolo lì. De Marino aveva un problema personale, ha fatto un sacrificio e ha giocato lo stesso: questa settimana, invece, non si è allenato. Anton è fuori e Serpe anche. Siamo in grande emergenza. Dobbiamo lavorare e adattare qualcuno in difesa. Ripeto, a fare la differenza sarà l’atteggiamento. Vigiani da qualche partita gioca da interno da qualche partita, continuerà lì. In attacco invece siamo al completo.